Gocce di San Lorenzo

12,00

Descrizione prodotto

Confezione da 60 ml

Rimane ancora attuale la preparazione dell’acqua di melissa o lo ”spirito di melissa” dei carmelitani da usare diluendo un cucchiaino da caffè in poca acqua calda zuccherata o su zucchero, anche più volte al giorno. Si attribuisce a quest’ordine monastico la formulazione di quest’acqua miracolosa che dai monasteri italiani si è diffusa in tutta Europa ma sempre nell’ ambito di quest’ordine.
La preparazione più autentica prevede la distillazione e, presso alcuni monasteri, addirittura la ridistillazione per ottenere un prodotto piu’ profumato, puro e attivo. Componente principale, ovviamente, è sempre la melissa variamente combinata ad altre erbe ”segrete” e, spesso, esclusive di ciascun monastero. In un caso, forse anche il più noto, la melissa è addirittura una varietà particolare; non la melissa officinalis bensì un’altra Labiata il “Dracocephalum moldavicum L.” originario del bacino pannonico e sarmatico (Turchia orientale, Caucaso, Russia meridionale, Asia centrale). Volendo avvicinarsi a questa formula con i mezzi disponibili nella farmacia normale, invece della distillazione si potrà ricorrere alle formule semplificate che prevedono la semplice soluzione in alcool di oli essenziali come nel caso specifico delle “Gocce di San Lorenzo” in cui la melissa è sostituita dalla menta. Riportiamo la formula qualitativa e le proprietà botaniche di ogni singolo componente.

O.E. eucalipto: utile nelle affezioni delle vie aeree dovute a raffreddamento, l’essenza di eucalipto trova impiego anche in preparati destinati all’assorbimento percutaneo o per inalazione. O.E. anice: in pediatria viene frequentemente impiegato come espettorante e carminativo. In dosi elevate trova impiego come antispasmodico e antisettico. La medicina popolare lo considera come emmenagogo, galattogogo e afrodisiaco. Frequentemente usato come revulsivo
e contro i parassiti.

O.E. menta: regolatore e stimolante della secrezione gastrica, spiccata azione spasmolitica diretta sulla muscolatura liscia del canale digerente (efficace in caso di dolori gastrointestinali rilasciando la muscolatura gastrica contratta); proprieta’ coleretiche e carminative.
Utile nei disturbi spastici della regione gastrointestinale della colecisti e delle vie biliari, determina un notevole aumento della produzione biliare; viene indicato nelle gastriti, nelle enteriti acute e croniche, nelle coliche gastrointestinali, nelle flatulenze e nelle colicistopatie croniche.

O.E. garofano chiodi: antisettico, antibatterico, antimicotico, antivirale, anestetico locale e spasmolitico. Utile nelle alterazioni di natura flogistica delle mucose orofaringee, viene usato in odontoiatria quale analgesico locale nonché come cicatrizzante nelle ulcere gastriche.

O.E. cannella Ceylon: stomachico e carminativo. Viene usato a gocce nelle dismenorree e come emostatico.Trova giusta applicazione nelle inappetenze, nei disturbi dispeptici, come leggeri disturbi spastici della zona gastrointestinale e nei casi di flatulenza e senso di pienezza.

Alcool a 95°, acqua distillata.

L’opportuna miscelazione delle erbe, rende questo preparato prezioso nella soluzione di molteplici problemi:

  • mal di testa: massaggio sulle tempie
  • mal di testa dovuto ad artrosi cervicale: massaggio sulla nuca
  • mal di denti e gengivite: applica tre gocce sul punto
  • diarrea: dieci gocce in una tazza di te verde
  • raffreddore: tre gocce su un fazzoletto (senza appoggiare al naso)
  • mal di gola e afonia: gargarismi con acqua calda e 10 gocce; poi inghiottire
  • nausea: massaggio intorno all’ombelico e sulla gola con 10 gocce
  • nausea dovuta a chemio: spalmare sulla glottide (in corrispondenza delle corde vocali) e inspirare
  • puntura d’insetto: due gocce sulla puntura
  • strappo muscolare: massaggio il loco
  • problemi digestivi: 15 gocce su una zolletta di zucchero
  • pressione bassa: 15 gocce su una zolletta di zucchero